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Terra Santa - Notizie utili

NOTIZIE DALLA TERRA SANTA

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DOCUMENTO RICHIESTO AI CITTADINI ITALIANI

Ai cittadini italiani è richiesto il passaporto individuale con validità residua di almeno 6 mesi oltre le date del viaggio. Dal 25 Novembre 2009 è obbligatorio il passaporto individuale anche per i minori di 16 anni; pertanto non è più possibile per il genitore iscrivere il figlio minore sul proprio passaporto. Per i viaggi all'estero di minori si raccomanda di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura.

VISTO

Non richiesto per soggiorni fino a 90 giorni di permanenza. Una nuova procedura è stata istituita nei primi giorni del mese di Febbraio 2013: nessun timbro di Israele verrà apposto sul passaporto; verrà consegnato un piccolo foglietto recante i dati del passaporto stesso che dovrà essere conservato fino alla fine del viaggio.
Si segnala altresì che, stando alle indicazioni sinora fornite dalla Autorità israeliane, queste ultime sarebbero intenzionate ad introdurre una nuova stampigliatura che verrebbe apposta all’atto dell’ingresso in Israele a tre categorie di persone, a prescindere dalla loro nazionalità:
- ai coniugi di un palestinese;
- ai bambini al di sotto dei 16 anni, i cui genitori siano iscritti nel “Registro della Popolazione Palestinese”;
- a stranieri il cui ingresso “non sarebbe normalmente ammesso”, ma che hanno ricevuto uno speciale permesso da parte della COGAT.
Alle categorie sopra riportate sarebbe vietato l’accesso a Gerusalemme Est e di ripartire in aereo dall’aeroporto di Ben Gurion.
Si segnalano, inoltre, anche restrizioni per visti di lavoro a stranieri di gran parte delle ONG che operano nei Territori Palestinesi e a Gerusalemme Est.
Si ricorda ai viaggiatori interessati di contattare l’Ambasciata o il Consolato Generale di Gerusalemme prima di intraprendere il viaggio.

TASSE DI IMBARCO E DI FRONTIERA

Se si esce dal Paese via terra a uno dei posti di frontiera con Giordania o Egitto è necessario pagare una tassa d'uscita variabile a seconda della località prescelta. Si deve pagare in new shekel, non viene accettata valuta straniera.

FUSO ORARIO

Un’ ora in più rispetto all’Italia.

CLIMA E ABBIGLIAMENTO

Pur trattandosi di un’area relativamente piccola, la morfologia del territorio e, di conseguenza, le condizione climatiche variano considerevolmente da regione a regione: da estati umide e inverni miti sulla costa si passa a estati secche e inverni moderatamente freddi nelle regioni collinari, come Gerusalemme. Le zone intorno a Eilat e al Mar Morto godono di un clima relativamente caldo anche in inverno. Ricordiamo che l'ingresso ai luoghi sacri di tutte le religioni è severamente vietato a chi non indossa abiti adeguati.

Temperature min/max mensili

 
GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Tel Aviv
9/18
10/19
11/23
14/25
17/28
20/29
23/31
24/32
22/31
18/29
14/25
10/20
Gerusalemme
5/13
6/13
9/18
10/23
14/27
16/29
17/31
18/31
17/29
15/27
12/21
7/15
Tiberiade
9/18
9/20
11/22
13/27
17/32
20/35
23/37
24/37
22/35
19/32
15/26
11/20
Mar Morto
14/20
13/22
16/25
20/29
24/37
27/37
29/39
29/38
27/36
24/32
18/27
13/21
Eilat
11/21
11/22
12/26
14/31
18/36
24/38
26/39
26/40
25/37
21/33
16/28
12/23

 

VALUTA

La moneta locale è il Nuovo Shekel Israeliano, suddiviso in 100 Agorot, il cui valore è abbastanza instabile (attualmente € 1 = NIS 4.00 circa). E’ generalmente possibile pagare merci e servizi in Euro anche se il resto viene dato esclusivamente in Shekel. Il cambio della valuta può essere effettuato nelle banche o negli alberghi. La valuta non spesa deve essere riconvertita all’aeroporto di Tel Aviv prima del rientro in Italia. Le principali carte di credito sono largamente accettate in tutto il Paese. E’ inoltre possibile prelevare contanti dai distributori automatici (ATM) con carte di credito di circuito internazionale.

LINGUA

Pur essendo di dimensioni limitate, Israele ha il privilegio di ospitare una popolazione molto varia, di provenienze etniche culturali e sociali molto diverse. Le lingue ufficiali ed obbligatorie nelle scuole sono l'ebraico, l'arabo e l'inglese. Il francese, lo spagnolo, il tedesco, l'italiano, lo yiddish, il russo, il polacco e l'ungherese sono lingue molto diffuse. E’ facile trovare in Israele giornali e riviste locali e internazionali in varie lingue. I segnali stradali e molte insegne commerciali sono scritti in ebraico, in inglese e spesso anche in arabo.

TELEFONO

Per telefonate in Israele, occorre digitare il prefisso internazionale 00972 seguito dal codice della località senza lo 0 e dal numero desiderato. Per chiamare in Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della località compreso lo zero e dal numero desiderato. Telefonare dagli alberghi è costoso. E’ molto più economico telefonare dalle cabine pubbliche con l’apposita tessera, in vendita presso uffici postali, edicole, chioschi, bar, caffè. Per quanto riguarda i telefoni cellulari occorre assicurarsi che siano abilitati al “roaming internazionale”.

ELETTRICITA’

Il voltaggio in Israele è 220 Volts alternata come in Italia, ma le spine sono generalmente a tre entrate; quindi gli apparecchi stranieri necessitano di un adattatore.

RELIGIONE

La religione ebraica è la più diffusa (81%) seguita da quella musulmana (14,6%); la restante popolazione è cristiana (2,1%) e drusa (1,7%). Esiste inoltre un numero infinito di religioni e sette minori derivate da quelle precedentemente citate.

FESTIVITA’

Il Sabato è il giorno settimanale di riposo ebraico. Durante il Sabbath, che inizia al tramonto del Venerdí e termina al tramonto del Sabato, i trasporti pubblici sono limitati e i negozi, gli uffici, i ristoranti e i locali gestiti da Ebrei rimangono chiusi. Per i Cristiani, il giorno settimanale di riposo è la Domenica; le date delle festività religiose coincidono sia per i protestanti che per i cattolici, ma non per gli ortodossi. Per i Musulmani, il giorno di riposo è il venerdì.
Le ricorrenze ebraiche, o feste maggiori prescritte dalla Torà, si dividono in due gruppi:
Yamìm Noraìm, o giorni solenni: comprendono Rosh Hashanà (Capodanno ebraico) e Kippùr (Giorno dell’espiazione) e 10 giorni di penitenza intercorrenti.
Shalòsh Regalìm (tre pellegrinaggi), così chiamate perchè anticamente gli ebrei si recavano in pellegrinaggio al tempio di Gerusalemme, comprendono Pésach (Pasqua ebraica), Shavu'òth (Pentecoste), Sukkòth (Festa delle Capanne).
Vi sono poi le feste minori, stabilite dagli uomini, che sono Chanukkà (Festa della Luce), Tu Bishvàt (Festa degli alberi), Purìm (Cernevale Ebraico). Le festività seguono il calendario lunare, quindi cadono in giorni diversi per ogni anno solare.

CUCINA

La cucina israeliana è molto varia e fonde piatti di tradizionale orientale con i tipici piatti occidentali. La frutta, pur abbondando nel paese, non è generalmente offerta negli alberghi, che servono di preferenza dessert e dolci in gelatina. I vini locali sono di buona qualità. La cucina “kasher” si adegua alle norme alimentari ebraiche che proibiscono il consumo di alcuni alimenti (come i frutti di mare o la carne di maiale) e di servire latticini insieme a pietanze a base di carne. Ottimi i dolci in alcune pasticcerie di Nazareth e la frutta di Gerico. Il caffé servito nei locali pubblici è quello arabo (turco), aromatico e denso; negli alberghi in genere viene servito quello americano, lungo e leggero.

SHOPPING

Nei numerosi negozi di artigianato locale si trovano tappeti, articoli in legno d’ulivo lavorati a mano, madreperla, pelle, vetri soffiati lavorati a mano, oggetti in rame e ottone e ceramiche. Coloratissimi e vivaci i mercati caratteristici, dai suk arabi presenti in tutte le città ai mercati delle pulci di Tel Aviv e Gerusalemme ai mercati beduini.
La trattativa in Israele avviene solo nei mercati arabi e richiede molto tempo. La maggior parte dei negozi è aperta da domenica a giovedì. Al venerdì e alla vigilia delle principali festività ebraiche, i negozi chiudono nel primo pomeriggio. I negozi dei musulmani sono chiusi il venerdì, quelli dei cristiani la domenica.

GUIDA AUTO

In Israele la guida è a destra, come in Italia. La rete stradale è agevole e capillare e le località di interesse sono ben segnalate in lingua ebraica, araba e inglese. Per il noleggio auto è richiesta la patente internazionale.

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