Utilizziamo i cookie per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo. I dati raccolti grazie ai cookie servono per rendere l'esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente in futuro.

Cammino di Santiago - Notizie Utili

DOCUMENTO RICHIESTO AI CITTADINI ITALIANI

Carta d’identità valida per l'espatrio (senza timbri né certificati di rinnovo) o passaporto individuale in corso di validità. Il documento d'identità individuale è obbligatorio anche per i minori.

CLIMA E ABBIGLIAMENTO

Il litorale atlantico beneficia dell’influenza della Corrente del Golfo a cui deve la mitezza della sua temperatura ma anche la forte umidità e la nuvolosità intensa.

VALUTA

Euro.

LINGUA

Spagnolo (Castigliano), in Galizia si parla il galiziano. L’italiano è, generalmente, abbastanza compreso e parlato.

TELEFONO

Per chiamare in Spagna comporre lo 0034 seguito dal prefisso della città senza lo zero (981 per Santiago) e dal numero dell'abbonato.
Per telefonare in Italia dalla Spagna, comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città con lo zero, più il numero dell'abbonato.

ELETTRICITA’

La corrente elettrica è di 220 Volts.

CUCINA

Tra i piatti tipici spicca il "Cocido", un bollito che mescola i ceci con la verdura e con la carne di gallina, vacca e maiale. Famose sono le zuppe d'aglio e la tortilla di patate. Ottimi i piatti di pesce. Il nord della Spagna è particolarmente rinomato per il pesce: La Galizia è la terra dei frutti di mare e della cucina di campagna, squisite le vongole e vari tipi di crostacei. Il vino è la bevanda spagnola più diffusa.

LA CREDENZIALE E LA COMPOSTELA

Cos'è la Credenziale
La credenziale è un documento ufficiale che identifica il pellegrino e che ne attesta il percorso.
Vi sono riportati i dati personali, le cartine del Cammino di Santiago e le caselle in cui si appongono i timbri dei vari luoghi lungo il Cammino come certificazione del passaggio in alberghi, parrocchie, confraternite, ecc.. Questo documento è indispensabile per ottenere la "Compostela", ma non concede alcun altro diritto al portatore.
La credenziale è solo per i Pellegrini a piedi, bicicletta o cavallo, che desiderano fare il pellegrinaggio con sentimento cristiano, anche solo con attitudine di ricerca. Una volta compiuto il pellegrinaggio, l’Ufficio di Accoglienza al Pellegrino a Santiago, porrà la data e l’ultimo timbro, e consegnerà la Compostela.
Avvertenza: per gli ultimi 100 km a piedi e 200 km in bicicletta non bastano due soli timbri al giorno per assicurarsi la Compostela perché all'Ufficio del Pellegrino sono diventati più fiscali nei controlli. E' meglio mettere qualche timbro in più al giorno approfittando delle soste nei bar, delle visite nelle chiese o degli Uffici Turistici, del Municipio (l'Ayuntamiento), della Polizia Locale, ecc. Se all'Ufficio del Pellegrino non saranno convinti del percorso fatto, perché riterranno che i timbri sulla Credenziale sono pochi a testimoniare il vostro Cammino, vi verrà rilasciato solo un Attestato di Benvenuto. Lo stesso che danno a coloro che non dichiarano di aver fatto il Cammino con intenti religiosi o spirituali.

La "Compostela"
È un documento rilasciato, in latino, dal Capitolo della Cattedrale di Santiago che attesta l'avvenuto compimento del pellegrinaggio a Santiago di Compostella. La “Compostela” si concede solo a quanti fanno il pellegrinaggio con sentimento cristiano: devotionis affectu, voti vel pietatis causa (motivato per la devozione, il voto e la pietà). Per conseguirla, occorre presentare la credenziale debitamente timbrata e aver percorso almeno 100 chilometri a piedi o a cavallo, oppure 200 chilometri in bicicletta.

PREPARAZIONE

Prima di accingersi a percorrere il Cammino di Santiago, è opportuno prepararsi per evitare imprevisti. Ecco una serie di consigli basilari da tenere presenti prima di intraprendere il pellegrinaggio.

Preparazione fisica
Chiunque può fare il pellegrinaggio a piedi, purché tenga conto delle proprie possibilità dal punto di vista fisico. Occorre dunque allenarsi a:
- camminare per alcune ore senza risentire eccessivamente dello sforzo;
- tollerare bene le sollecitazioni prolungate alle caviglie e alle ginocchia;
- tollerare il peso dello zaino;
- verificare le attrezzature che si adopereranno (soprattutto calze e scarpe);
- scoprire i propri punti deboli.
Inizialmente sono sufficienti camminate di brevi, a passo sostenuto ma senza esagerare; poi, gradatamente, bisogna allungare i tempi. È importante ascoltare i progressi indotti dall’allenamento alla muscolatura e ai piedi, verificare i tempi di recupero della fatica. È utile ogni tanto calcolare la media oraria che si realizza, imparando quindi a valutare le distanze percorse sul ritmo del proprio passo anziché sulle indicazioni contenute nelle cartine e nei cartelli stradali. Pian piano si arriverà a capire che non sono importanti le distanze ma il tempo che occorre per percorrerle.
Importante! Ci si deve allenare con le scarpe o i sandali che si ritiene di utilizzare sul cammino, sperimentando per tempo eventuali problemi.
Una volta iniziato il percorso, è importante dosare lo sforzo ed evitare di esaurirsi.

Abbigliamento e scarpe
I capi di abbigliamento devono essere leggeri, traspiranti, non attillati, isolanti e facili da lavare e da asciugare. Non dimenticare un cappello o berretto, gli occhiali da sole e un impermeabile o una mantella. I bastoni aiutano a scaricare il peso e a proteggere le articolazioni delle caviglie e delle ginocchia.
Gli scarponi devono essere leggeri, confortevoli, traspiranti, con ammortizzazione e protezione delle caviglie per evitare storte e devono consentire di camminare su terreni irregolari. E' indispensabile che siano collaudati per eviatare vesciche o tendiniti. Si consiglia di usare calzini di cotone, imbottiti e traspiranti che proteggano i piedi da abrasioni e vesciche. Alla fine della marcia, indossare ciabatte o scarpe da ginnastica comode. Se gli scarponi si sono bagnati durante la tappa, si possono asciugare facilmente riempiendoli di fogli di giornale. Ripetendo per tre volte questa operazione, la carta assorbe l'umidità e gli scarponi sono pronti per il giorno dopo.
Medicinali
È molto importante portare con sé alcuni medicinali per gli inconvenienti più comuni (raffreddore, mal di testa o di stomaco, punture di insetti, vesciche, ecc.). Forbici, ago e filo per curare le vesciche, crema solare ad alta protezione, crema per dolori muscolari, ibuprofene, cerotti e crema rilassante per i piedi.

Protezione e sicurezza
Proteggersi dal sole con crema ad alta protezione. È meglio partire di buon'ora per evitare le ore più calde. In caso di spossatezza per le alte temperature, cercare un posto fresco per riposare e bere: un litro d’acqua con un cucchiaino di sale e mezzo di bicarbonato aiuta a ripristinare le forze.
Quando si cammina per strada, procedere sempre sul ciglio del lato sinistro, in senso opposto ai veicoli. Non è opportuno camminare di notte, ma se lo si fa, non dimenticare di usare le fasce rifrangenti.
Camminare mantenendo una posizione corretta aiuta a prevenire dolori muscolari. Mantener la testa eretta, la schiena dritta, il ventre piatto e lasciare dondolare liberamente le braccia e… buon viaggio!

Rispettare il Cammino
È responsabilità di tutti mantenere pulito il Cammino facendo uso degli appositi cassonetti e dei servizi igienici allestiti lungo il percorso.

DURANTE IL CAMMINO

A che ora iniziare ogni tappa:
Raccomandiamo di partire di buon mattino (08h30). La maggior parte degli alloggi offre la prima colazione a partire dal mattino presto.

Trasferimento del bagaglio da una tappa all'altra:
E' previsto il trasporto di un solo bagaglio a persona del peso massimo di 20 Kg.
Durante le tappe a piedi sarà sufficiente uno zainetto, comodo e leggero, con lo stretto indispensabile per la giornata.

Segnaletica
Occorre tener presente che il cammino si svolge da est verso ovest: quindi al mattino si ha il sole alle spalle ed al pomeriggio lo si vede tramontare.
Il percorso è segnalato con le seguenti modalità:
Piastrelle in ceramica con fondo blu e conchiglia disegnata in giallo: si trovano murate sulle facciate delle case
Cippi stradali (tipo paracarro) sui quali è raffigurata la conchiglia o con mattonella murata o con bassorilievo; dal  Cebreiro a Santiago i cippi sono presenti ogni 500 metri e indicano la distanza mancante all’arrivo
Cartelli stradali di varia foggia
Lapidi che indicano i successivi paesi e le distanze

Alimentazione e idratazione
In tutte le località dove è previsto il pernottamento esistono locali in cui cenare, alcuni dei quali con menu a prezzo fisso, detti del peregrino o del dia. I prezzi sono contenuti e la quantità e la qualità sono generalmente buone. Per il pranzo di mezzogiorno in genere si provvede con un panino e frutta acquistati e consumati lungo la via. Tutti i bar sono comunque attrezzati per servire qualcosa da mangiare.
Si consiglia di consumare cibi ricchi di carboidrati: pane, cereali, marmellate, insaccati, pasta, riso, patate, biscotti, barrette energetiche, frutta fresca e frutta secca. È preferibile aumentare il numero di pasti al giorno mangiando di meno. Se si cammina di mattina, la colazione deve essere abbondante, ma se si marcia di pomeriggio, è preferibile fare un pasto leggero due ore prima di cominciare. Durante il tragitto, conviene mangiare frutta fresca e secca, per mantenere l'energia necessaria per andare avanti.
Inoltre è indispensabile bere molto, preferibilmente liquidi non molto freddi, per evitare la disidratazione. Non bisogna aspettare di avere sete, dato che questo sintomo compare quando il corpo ha già cominciato a disidratarsi. Se fa molto caldo, si consiglia di aggiungere all'acqua un pò di sale e anche mezzo cucchiaino di bicarbonato. Fare attenzione alle fontane, ai ruscelli e alle rogge lungo il Cammino: prima di bere è molto importante accertarsi che l'acqua sia potabile. Raccomandiamo comunque acqua in bottiglia.

In caso di impossibilità di proseguire a piedi
Nel caso non riusciste a completare la tappa a piedi potrete contattare gli uffici del nostro corrispondente che provvederanno ad inviare un'auto nel luogo in cui vi trovate (servizio a pagamento).

ARRIVO A SANTIAGO

All'arrivo a Santiago, per richiedere la “Compostela” occorre dirigersi all'Ufficio di Accoglienza al Pellegrino, situato in Rúa Carretas nº33, a poca distanza dalla Cattedrale. Orari: da Lunedì a domenica: 9:00 a 21:00 h (estate), 10:00 a 20:00 h (inverno). Eccetto il 25 dicembre e 1 gennaio.

Contattaci per informazioni

I nostri siti:

Resta aggiornato sulle nostre iniziative, iscriviti